venerdì 24 febbraio, 2017
HOME / Cronaca / Mette la figlia dentro il water prima di morire. Il motivo è…

Mette la figlia dentro il water prima di morire. Il motivo è…

loading...

Mette la figlia dentro il water prima di morire. Il motivo è…

Stati Uniti, periferia di Atlanta. Jessica Arrendale, 33 anni, è sola e ferita alla testa. Il suo compagno Antoine Davis, 30 anni, padre di sua figlia, le ha sparato senza pietà alcuna, dopo averla massacrata con una mazza da baseball.

La coppia è unita da tempo, sei mesi prima l’arrivo della piccola Cobie. Tutto sembra essere a posto, ma purtroppo così non è. Antoine, ex marine di stanza in Iraq con un matrimonio alle spalle e due figlie di 9 e 10 anni, sta attraversando un periodo difficile: è depresso ed ha cominciato a bere.

Accade tutto in una notte: l’uomo è ubriaco, in auto litiga con la compagna e, una volta arrivati a casa, dalla violenza verbale passa a quella fisica. Prende una mazza da baseball e comincia a colpire con violenza inaudita Jessica che cerca di difendersi come può.

La donna scappa al piano di sopra con la sua bimba in braccio e si rifugia in bagno. La furia del compagno non si placa: prende il suo fucile, sfonda la porta, e spara alla madre di sua figlia. Un colpo solo, alla testa, una vera e propria esecuzione.

Jessica sta morendo, lo sa, ma prima di chiudere per sempre gli occhi deve fare qualcosa di molto importante. Deve mettere al riparo ciò che ha di più prezioso, deve salvare sua figlia. Deve nasconderla. La fa scivolare nel water, lo chiude  e ci si stende sopra prima di esalare l’ultimo respiro.

 
 

I vicini sentono le urla e chiamano la polizia. In un attimo arriva la SWAT che, dopo 12 ore, fa irruzione nell’abitazione.

All’interno, trovano due cadaveri, quello di Jessica riverso sul water e quello di Antoine Davis nella stanza di sua figlia.

L’uomo si è sparato un colpo alla testa. Al piano di sotto, ci sono le due figlie dell’uomo e nel water viene trovata la piccola Cobie.

La bimba è in stato di ipotermia, viene portata d’urgenza in ospedale, le viene riscontrato anche un trauma cranico ma, fortunatamente, è salva.

«Non sappiamo ancora come sia riuscita a torcere il corpo e a cadere in direzione totalmente opposta rispetto alla dinamica dell’incidente – ha dichiarato un portavoce della polizia – ci doveva essere una grandissima forza di volontà nel voler salvare la figlia». I parenti di Jessica, oppressi dal dolore, trovano consolazione nella piccola Colbie e nell’ultimo coraggioso gesto della donna. «Mia figlia è un eroina, sono orgogliosa di lei – ha dichiarato Theresa Ionniello, la madre della vittima – ha dato il suo ultimo respiro per salvare la sua bambina».

ISCRIVITI ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK (QUI) o (QUI) o (QUI)

Seguici su Twitter (QUI)

Google + (Qui)

Al nostro canale Youtube (Qui)

Iscriviti al nostro gruppo Facebook (Qui) o (Qui) o (Qui) o (Qui

Fonte clicca QUI

Altro Marco

Loading...

Guarda Anche

Tutta la verità sull’insalata in busta: ciò che non dicono (e che devi sapere)

Tutta la verità sull’insalata in busta: ciò che non dicono (e che devi sapere) La …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *